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Scadenza bando Zenit – Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

18 Settembre 11:00

AL VIA ‘ZENIT’: 6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ

Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare

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11 giugno, ore 15:00 | Iscriviti qui

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

Questo l’obiettivo di ‘‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

LE DICHIARAZIONI

Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità: “Ringrazio il Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, Giovanni Fosti, per questa importante occasione, che sono certa saprà generare nuove opportunità per tutti. Oggi più che mai è fondamentale fare rete per costruire percorsi davvero efficaci per le persone con disabilità, garantendo loro il diritto a una vita il più possibile autonoma e indipendente. Il protocollo che abbiamo firmato va esattamente in questa direzione: attraverso il bando, permetterà di promuovere azioni formative e di orientamento in ambito digitale, all’interno di contesti accessibili e inclusivi”.

Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Nei quasi quattro anni di attività, il Fondo ha proseguito con determinazione nel promuovere iniziative di respiro nazionale volte a favorire l’inclusione digitale. Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Impresa sociale e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ringrazio, vogliamo sostenere percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità e invalidità, attraverso interventi formativi e di orientamento digitale realizzati in contesti accessibili e inclusivi. In questa direzione, l’Impresa sociale pubblica oggi un bando da 6 milioni di euro per la realizzazione di progetti formativi in linea con la mission del Fondo, per un Paese sempre più equo e giusto”. 

IL BANDO

I DESTINATARI

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67 anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

DETTAGLI TECNICI

Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.

Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

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