
Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, introduce una riforma dei criteri e delle modalità di accertamento della condizione di disabilità. La riforma prevede l’implementazione di una nuova “Valutazione di Base”, che sarà affidata esclusivamente all’INPS su scala nazionale a partire dal 1° gennaio 2026. Tuttavia, per testare il sistema, è stata prevista una fase di sperimentazione che si svolgerà nel corso del 2025 in nove province italiane: Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari.
Questa sperimentazione, disciplinata dall’articolo 33 del decreto, mira ad aggiornare progressivamente le definizioni e i criteri di accertamento. Il regolamento che definirà le procedure di verifica degli esiti sarà adottato congiuntamente dal Ministro della Salute, dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’Autorità politica per la disabilità. Nel frattempo, l’INPS ha fornito le prime istruzioni operative per avviare il processo con il Messaggio numero 4465 del 27 dicembre 2024.