
Il Consiglio dei ministri aveva approvato il 3 novembre 2023 in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della legge 22 dicembre 2021, n. 227 con la quale il Parlamento aveva delegato il Governo alla revisione e al riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità per garantire ai disabili il riconoscimento della propria condizione e dei suoi diritti civili e sociali, compresi il diritto alla vita indipendente e alla piena inclusione sociale e lavorativa, nel rispetto dei principi di
- autodeterminazione e di
- non discriminazione.
Il provvedimento si inquadra nel programma del PNRR Riforma 1.1 della Missione 5, Componente 2, che prevede l’attuazione di una specifica “Legge quadro per le disabilità”.
ll secondo decreto riguardava invece l’istituzione della Cabina di regia per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in tema di disabilità.
Nel Consiglio dei ministri del 15 aprile 2024 è giunta l‘approvazione, in esame definitivo, del decreto che fornisce la nuova definizione della condizione di disabilità, i criteri per valutazione di base, accomodamento ragionevole e valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato per le persone disabili.
Dalla bozza ufficiosa del decreto non sembrano esserci modifiche normative riguardanti le agevolazioni garantite ai familiari che assistono persone disabili.
Il decreto entra in vigore il 30 giugno 2024 e per alcuni aspetti parti prevede l’emanazione entro 6 mesi di un decreto ministeriale con disposizioni effettivamente applicabili dal 10 gennaio 2025. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.