
La legge 68 del 1999 sull’inclusione lavorativa dei disabili “è stata innovativa, sicuramente una pietra miliare”, ma è necessario “rinnovarla, pensare ad inserire anche un riferimento soprattutto per le persone con disabilità intellettive che necessitano di un accompagnamento all’inserimento lavorativo”.
Così Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, a margine del festival ‘Luce!’ a Firenze.
“Nel frattempo passiamo dalle parole ai fatti – ha spiegato – e ci portiamo avanti con un bando che vuole andare già in questa direzione, cioè di supportare le persone con disabilità nella vita dal punto di vista abitativo, lavorativo o ricreativo.
E poi abbiamo anche istituito un fondo da 22 milioni di euro per i giovani con disabilità per l’inserimento lavorativo”.
Le questioni dell’accompagnamento “fanno parte di un tema, quello degli accomodamenti ragionevoli – ha detto Locatelli intervenendo dal palco -, che nel nostro Paese sono anche legge perché abbiamo recepito la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità nel 2009, eppure ancora anche queste cose faticano a passare, cioè passano nelle leggi, a volte ci sono anche delle risorse messe a disposizione, ma non passano ancora nella nostra cultura. Lo sforzo che dobbiamo fare tutti è quello di cambiare lo sguardo e cambiare prospettiva”.
Fonte: Ansa