Salute più a rischio per i familiari delle persone disabili: lo studio della Bocconi sui caregiver

La disabilità non solo condiziona pesantemente la vita di bambini e adulti che ne sono colpiti: incide anche sulla salute, fisica e mentale, della loro famiglia. A dirlo è uno lavoro dei ricercatori del centro Dondena della Bocconi dedicato alle dinamiche sociali e alle politiche pubbliche. Uno studio che si basa su dati Istat e un campione di 13 mila madri e padri, di cui 600 con un figlio disabile. Mostra come questi abbiano livelli di salute generale e psichica più bassi rispetto a chi un figlio sano. E a risentirne di più, com’è facile immaginare, sono le mamme, che più di tutti portano il peso di essere le principali caregiver in famiglia.

«Le statistiche ci dicono che, a livello europeo, il quattro per cento dei minori ha una qualche forma di disabilità, una percentuale leggermente più alta quando si parla del nostro Paese», spiega Nicoletta Balbo, sociologa dell’ateneo di via Sarfatti e vincitrice di un Erc con un progetto di ricerca su come la disabilità abbia conseguenze su genitori, fratelli e nonni di chi ne soffre. «Famiglie di cui non si sa nulla o praticamente nulla, ancor più in Italia, perché non esistono dati e studi a riguardo, anche per via del fatto che c’è molta confusione su come misurare la disabilità e quindi sapere quante persone ne sono colpito». Questo lavoro, condotto insieme al collega Danilo Bolano, vuole fare luce proprio su questo, cercando di portare a galla gli effetti della disabilità sul nucleo familiare in termini di benessere.

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